Monumenti storici

Una pagina dedicata ai monumenti storici di Montecalvo Irpino e delle sue contrade periferiche.

I Monumenti di Montecalvo Irpino

  • Ospedale di Santa Caterina - Via Lungara Fossi

Fu costruito per assistere i cavalieri feriti di ritorno dalle Crociate. Architettura ci riconduce alle costruzioni dei Templari (XII sec. d.C.). Si riconosce per lo stile: corpo centrale quadrato
con 4 torri agli spigoli.

  • Castello feudale — Via dietro Corte

Fu costruito sui resti deII’antichissimo Castello medioevale chefu devastato e saccheggiato dagli arcieri saraceni di re Manfredi nel 1254.

  • Chiesa di Santa Maria - Via Santa Maria.

In stile tardo gotico con i caratteristici archi a sesto acuto, ospita la statua di “Mamma Bella dell’Abbondanza” nella rinascimentale

  • Cappella Carafa aggiunta nel XVI sec.
  • Casa natale S. Pompilio — Piazza S. Pompilio

Ospita il museo Pompiliano dove sono conservati molti oggetti appartenuti al Santo scolopio di Montecalvo.

  • Convento di San Antonio —- Oasi Maria Immacolata

Il nuovo convento nasce sui resti di una struttura costruita nel 1631 per l’ordine dei padri riformati di San Francesco. L’Oasi è una struttura ricettiva di notevole interesse fondata da Padre Mariano Ciccarelli e diretta da Padre Filippo Lucarelli.

  • Ponte di Santo Spirito - Loc. S. Spirito

Ponte importante dell’Appia Traiana (108-110 d.C.). Durante l’epoca Longobarda era uno dei ponti della Via Sacra Longobardorum attraversato dai pellegrini diretti al santuario di San Michele. Nel periodo delle Crociate fu percorso da eserciti e fedeli in viaggio verso la Terra Santa.

  • Sekoma - Piazza Porta della Terra

E’ un’antica misura della Magna Grecia che serviva a misurare i liquidi. E’ caratterizzata da una serie di sekomata (cavità nella pietra) di diverse capacita.

Altri monumenti storici di Montecalvo Irpino

Nel nostro territorio ci sono centri abitati che in epoche remote sono stati importanti: Tre Santi dove si trovano ancora tombe, vasi e monete degli Osci (VIII-VII a.c.); Malvizza con le sue bolle di fango, legate alle Leggende delle Dee Mefite ( VI - V a.C.); Corsano con i resti del castello medioevale e del convento degli Agostiniani. Montecalvo è attraversato dal Regio Tratturo “PescasseroIi - Candela” che e tra i più lunghi dell’Italia Meridionale. Lungo gli antichi tracciati delle Transumanze e possibile fere escursioni e piedi, in mountain bike o in fuoristrada alle scoperte delle innumerevoli tracce archeologiche.

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