Storia Montecalvo

Montem Calvum – Montecalvi – Montis Calvi — Montiscalvi sono alcuni dei nomi con cui in pssato veniva chiamato Montecalvo Irpino

Cenni di storia dell’irpinia e di Montecalvo

Montecalvo, in passato, per la sua posizione strategica, era un punto di primissimo ordine, imprendibile e sicuro da ogni lato, perché circondato da profondi burroni. inoltre con i suoi 623 m. sul livello del mare era anche un notevolissimo punto di osservazione: e si scorgeva, in gran parte, il percorso della via Appia Traiana (108- 110 d.C.). Nell’alto medioevo, sino ai normanni (568-1016) le vicende storiche di Montecalvo sono legate alla Storia di Benevento.
Durante il periodo normanno del Re Guglielmo II il Buono (1166-1189), Montecalvo era servito da quattro militi (nobili). Le moglie di Pietro Franculo e Guglielmo Potofranco, ne offrirono altri dieci, per partecipare al servizio militare della Crociata in Terra Santa.  Ogni milite (nobile), portava con se altri tre cavalieri.

Ferdinando I  e II di Napoli | Pignatelli

Alla morte di Re Ferdinando I di Napoli – anno 1494 – raccolse l’eredita del regno Alfonso II di Napoli (1494-1495), suo figlio, che per crisi finanziaria del regno, impoverito e spossato dalle guerre e dagli sconvolgimenti, vendeva la terra di Montecalvo, di Corsano e terre annesse, insieme ai diritti giurisdizionali sulle terre stesse, alla contessa di Fondi Caterina Pignatelli ed a suo fratello Ettore. Susseguirono, per Montecalvo, altre vendite ed altre successioni. Risulta che i fratelli Pignatelli vendettero ad Alberico Carafa duca di Ariano, le terre dl Montecalvo, Corsano e Pietra Piccola (Malvizza). Con l’acquisto di queste terre, Sigismondo Carafa, figlio di Alberico, fu dichiarato da Re Ferdinando II di Aragona (il Cattolico), primo Conte di Montecalvo. Nel 1624 dopo una serie di matrimoni incrociati, Montecalvo con le sue terre annesse, passe nelle mani del duca Carlo Pignatelli, e degli eredi, sino all’abolizione della feudalità (1809-10).

Il Trappeto, nel 1656, fu dimora degli abitanti immigrati di Corsano, colpiti che une forte epidemie coleriche. Altri cataclismi si sono abbattuti sul nostro paese, che hanno segnato e cambiato Le abitudini delle nostre popolazione: i terremoti. Essi hanno spinto gli abitanti del vecchio borgo antico e verso luoghi più sicuri verso la valle, e i piedi del monte.

Risorgimento | Emigrazione | San Pompilio

Il 1710 segnò la nascita di Domenico Pirrotti, proclamato Santo con il nome di S. Pompilio Maria Pirrotti nel 1890, per volere del Pepe Leone XIII. Montecalvo è stato protagonista degli eventi del Risorgimento del 1820, di quelli Liberali del 1848, delle giornate Garibaldine del 1860, delle guerre in Libia del 1866-1870, delle due guerre Mondiali, e della forte emigrazione in America.

No comments

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!

Lascia un commento, grazie!